Città della Pieve

Inaugurazione Cassa d’espansione sul Torrente Tresa, contro il rischio idraulico. Ci sarà la Presidente Marini

Pubblicata il 26/04/2016

Venerdì 29 Aprile 2016, alle ore 10:30, nell’ambito delle iniziative programmate per la settimana nazionale della bonifica verrà inaugurata la Cassa d’espansione sul torrente Tresa in Località Moiano - Città della Pieve (Pg). Saranno presenti  la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, il Presidente Consorzio per la Bonifica della Val di Chiana Romana e Val di Paglia, Mario Mori ed il Sindaco del Comune di Città della Pieve Fausto Scricciolo. Nel corso della manifestazione sarà effettuata una visita guidata per illustrare le caratteristiche tecniche e di funzionamento dell’opera, realizzata con un importante investimento della Regione Umbria dal Consorzio di Bonifica della Val di Chiana Romana e Val di Paglia, contribuirà significativamente alla riduzione della pericolosità idraulica delle aree situate in corrispondenza della linea ferroviaria Firenze-Roma e nello specifico dell’abitato di Moiano, che ai sensi del Piano di Bacino stralcio per l’assetto idrogeologico del fiume Arno, risultano classificate a pericolosità idraulica molto elevata. Le opere rientrano nell’Accordo sottoscritto da Regione Umbria e Ministero dell’Ambiente nel 2010, finalizzato alla programmazione e al finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico. La superficie di invaso utile è di circa 49 ettari; il volume di capienza, in caso di entrata in funzione, è di 1.800.000 metri cubi.  L’evento alluvionale che nel novembre 2012 ha colpito il territorio  si è avvicinato molto, come quantità di pioggia caduta e di massa d’acqua conseguente, ad episodi di frequenza duecentennale: in casi del genere, nella sezione interessata dalle opere in corso, l’acqua che transiterebbe su questo tratto del torrente Tresa arriverebbe a 200 metri cubi al secondo; di questi, 95 m³/s sarebbero convogliati all’interno della cassa di espansione, per cui si tornerebbe al valore di circa 100  m³/s, che il sistema idraulico del torrente a valle sarebbe in grado di assorbire. La funzione della cassa di espansione è dunque quella di accumulare acqua per poi rilasciarla gradualmente, nell’arco delle 48 ore successive.

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