Cittā della Pieve

La Festa dei Beni Comuni, tutti i riconoscimenti

Pubblicata il 17/12/2015

"Hanno fatto della partecipazione e della condivisione un regalo alla comunità". Sono i cittadini dei Beni Comuni, coloro che hanno messo a disposizione della collettività il loro tempo e le loro competenze realizzando opere sotto il coordinamento dell’amministrazione comunale grazie appunto al progetto deibeni comuni che garantisce loro la copertura assicurativa mentre svolgono l’attività designata. Sabato pomeriggio nella Sala di Sant’Agostino a Città della Pieve il Sindaco Fausto Scricciolo, gli assessori Barbara Paggetti e Carmine Pugliese, insieme al consigliere Marcello Menicali che hanno coordinato il progetto dei BeniComuni hanno quindi consegnato pergamene di riconoscimento a Enzo Capoccia, Silvio Pattume, Roberto Billi, Massimo Macchiaiolo, Gennaro Manganello che si sono occupati dell'assistenza al trasporto scolastico dei bambini della scuola primaria di Moiano. Faenzo Verdi, Willi Pierini, Alfiero Scassagreppi, Alberto Anselmi, Giovanni Ricci, Aldo Fattorini, Giancarlo Frullano, Mario Menchinella, Fabio Magi, Claudio Pifferi, Antonio Inverso, Beppino Mannucci, Enzo Gobbini, Aldo Buiarelli, Roberto Poggiani, Paul Lanrentivzota, Carlo Brillo che hanno effettuato la potatura delle piante nella frazione di Po' Bandino. Giuseppe Ciampani per aver installato le luminarie sulla torre civica, aver sostituito il vetro del mercato coperto, aver effettuato la pulizia del canale di gronda di Palazzo Orca e aver proceduto dell'abbattimento di una pianta a Po' Bandino. Acquarelli Stefano e Rossi Federico per aver installato le luminarie sulla torre civica, Giuseppe e Mauro Valletti per aver sostituito la pietra mancante al Monumento ai Caduti. Alberto Anselmi e Willi Pierini per aver sostituito la curva di scolo del terrazzo della biblioteca. Giancarlo Rossi per aver realizzato la sbarra di sicurezza sulla strada secondaria di accesso al cimitero. Alessandro Mencuccini e Silvano Papi per aver collaborato alla Giornata del Riuso, l'associazione Il Riccio per aver realizzato il frutteto comunitario.


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