Città della Pieve

Ospedale città della Pieve: Pubblicato il bando, ecco i costi le funzionalità

Pubblicata il 12/12/2015

Pubblicato il bando per  l'affidamento  di  "appalto integrato"  per  la  realizzazione  dei  lavori  di  riqualificazione dell'Ospedale di Città della Pieve. A renderlo noto l’amministrazione comunale dopo la divulgazione sulla gazzetta ufficiale del bando che prevede l’esecuzione  dei  lavori  di   riqualificazione del Beato Giacomo Villa, comprensiva della progettazione definitiva ed esecutiva, del coordinamento della  sicurezza  in  fase  di progettazione e dell’adeguamento del progetto definitivo  presentato.  Sono compresi tutti i  lavori,  le  prestazioni,  le forniture e le provviste necessarie per dare il lavoro  completamente compiuto con le caratteristiche tecniche, qualitative e  quantitative previste dal progetto preliminare posto a base di gara.
“Possiamo finalmente annunciarespiega il sindaco Fausto Scricciolo – il rispetto degli impegni assunti con la cittadinanza che erano il rafforzamento, la riqualificazione dell’offerta ed il potenziamento dei servizi; la piena funzionalità del servizio di primo soccorso; la centralità e piena operatività del Centro di Salute e il mantenimento dei livelli occupazionali. Il tutto nel’auspicio che prima dell’estate del 2016 possano iniziare i lavori”. 
L’investimento complessivo sull’opera è pari a 2 milioni e 600 mila euro di cui 1.540.644,78 vengono finanziati dallo Stato, 81.086 dalla Regione e 978.268 dall’Asl. A questi stanziamenti si aggiungeranno poi 900 mila euro per le attrezzature mediche.  La struttura di Città Pieve, diventerà un presidio a prevalente vocazione territoriale orientato alle esigenze epidemiologiche e quindi destinato a far fronte all’incremento delle disabilità e delle patologie cronico-degenerative legate all’invecchiamento della popolazione.
In particolare è previsto un potenziamento della Rsa (Residenza sanitaria assistita), che avrà 20 posti letto e la cui attività sarà assicurata con la collaborazione della Geriatria dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, del Dai (Centro per la cura dei disturbi alimentari), con 14 posti letto residenziali e 4 semiresidenziali, e l’attivazione di un modulo di riabilitazione estensiva extraospedaliera post-acuzie con 20 posti letto. In totale 54 posti letto residenziali e 4 posti semiresidenziali. Rientrano nell’offerta assistenziale i servizi di accoglienza (PUA punto unico di accesso ai servizi, sportelli Cup e Anagrafe) ed i servizi sanitari territoriali in un modello tipo Casa della Salute: ambulatori dei medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, continuità assistenziale, cure domiciliari, ambulatorio vaccinale, servizio di odontoiatria in collaborazione con l’Azienda ospedaliera di Perugia. Sarà inoltre garantita continuità di erogazione dell’attività ambulatoriale specialistica, con un potenziamento dell’offerta relativa alle patologie neurologiche cronico-degenerative, dell’attività chirurgica ambulatoriale di chirurgia generale, otorinolaringoiatria (Orl), ortopedia e oculistica, delle prestazioni di diagnostica per immagini, con radiologia tradizionale, tele radiologia, ecografia, mammografia, T.C. e RM mobile, e delle attività di laboratorio. Con l’attivazione sette giorni su sette del servizio di primo soccorso h24 in doppia turnazione. 

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