Cittā della Pieve

TrasiMENOalcol, la campagna "giovane" contro i rischi dell'abuso di alcol

Pubblicata il 10/12/2015

Il progetto“trasimeNOalcol” ha il duplice obiettivo di prevenire gli incidenti stradali causati dallo stato di ebbrezza e di promuovere atteggiamenti sani e consapevoli rispetto ai pericoli collegati all’alterazione psicofisica che l’alcol causa nel comportamento di guida.

Il progetto è stato elaborato all'interno delle attività del gruppo integrato di promozione della salute del Trasimeno (Distretto Sanitario Trasimeno-Usl Umbria 1, cesvol, Zona Sociale n. 5) poichè l’alcol è considerato da moltissimi giovani un irrinunciabile strumento di socializzazione, il mezzo per superare la barriera della propria insicurezza.

Per far fronte ad un  problema così complesso è necessario coinvolgere tutti coloro che, pur non avendo una competenza sociale o sanitaria specifica, hanno, per ragioni professionali, l’opportunità di affrontare la tematiche “Stili di vita salutari” e, quindi, anche “guida sicura, senza alcol e sostanze” con la popolazione in generale, e, in particolare, con i giovani, nei contesti educativi/formativi e del divertimento.

Per questi motivi il progetto (che è stato a Città della Pieve in sede di Giunta comunale lo corso 3 dicembre 2015) in accordo con il distretto sanitario prevede l'organizzazione di incontri specifici con i Terzieri e con  gestori dei bar e dei locali grazie anche al contributo dei ragazzi del presidio del Volontario dell’istituto Calvino perché "sono loro i soggetti che fungono da moltiplicatori dell’azione preventiva nei luoghi di divertimento", come spiega Amilcare Biancarelli, educatore professionale del servizio di alcologia del distretto del Trasimeno che gestisce gli incontri di formazione.

"Occorre sensibilizzare i cittadini e in particolare i ragazzi ad una cultura della sicurezza alla guida attraverso azioni concordate e sviluppate attraverso  alleanze e competenze nella comunità stessa - spiega l’assessore alle politiche sociali Barbara Paggetti che spiega nel dettaglio il modello d’intervento - Si tratta di  Incontri info-formativi rivolti ai MAP (MAP- i Moltiplicatori di Azioni Preventive sono soggetti, che pur non avendo uno specifico ruolo nell’ambito della prevenzione, a vario titolo entrano in contatto con i destinatari finali assumendo un ruolo importante nel promuovere il cambiamento) sulla metodologia del lavoro di comunità e sul tema “alcol e guida”; di un incontro formativo per i somministratori di bevande sulla preparazione dei cocktails analcolici; dell' elaborazione e uso del Logo TrasimeNOalcol reso disponibile a tutti i partecipanti alla formazione e inserito ove possibile, su tutti i materiali pubblicitari e di uso; di adesivi con il logo e braccialetti per il “guidatore designato” distribuiti durante l’evento; e di incentivazione, al bancone del bar, del consumo di cocktails analcolici tramite immagini accattivanti e offerta attiva dei baristi".
 

Facebook Google+ Twitter