Il progetto che si inserisce in un circuito museale più ampio, comprendente diversi comuni umbri, è stato finanziato dall’Amministrazione Comunale insieme alla Regione Umbria e all’Unione Europea con l’obiettivo di valorizzare le risorse naturali e culturali del nostro territorio.
Il progetto del Museo è stato redatto dal Centro di Ateneo per i Musei Scientifici dell’Università di Perugia che ne ha curato anche l’allestimento.
Il Museo raccoglie materiali provenienti dalle collezioni di due importanti personalità pievesi che vissero tra 1800 e 1900: Paolo De Simone agronomo e collezionista di campioni di semi ed animali; Antonio Verri, Presidente della Società Geologica Italiana, studioso della struttura del territorio che procedette ad analisi dettagliate delle origini territoriali, dei corsi d’acqua e sorgenti, dell’ambiente in senso lato.
La loro incessante opera di ricerca, selezione e conservazione ha offerto un interessante gamma di reperti che non solo costituiscono un patrimonio in sé, ma permettono anche una comparazione con il presente e l’evoluzione della biodiversità.
Il Museo non viene concepito come semplice spazio di conservazione ma è inteso come prima tappa di un percorso di contatto naturalistico reale: dal museo l’attenzione dovrà proseguire all’ambiente territoriale esterno attraverso visite guidate. Il Museo si rivolge a tutti coloro che desiderano conoscere maggiormente la natura del territorio e agli studenti che possono vivere questo luogo come laboratorio di esperienze.





