Città della Pieve

Le Commissioni

ART. 23
(Commissioni)
1. Il Consiglio comunale può istituire nel suo seno Commissioni permanenti con funzioni istruttorie e con competenze per materie.
2. Il regolamento disciplina il loro numero, le materie di competenza, il funzionamento e la loro composizione nel rispetto di quanto previsto al comma 7 che segue.
3. Il Sindaco ed i membri della Giunta possono partecipare ai lavori delle Commissioni e comunque sono tenuti ad intervenirvi quando richiesti. Le Commissioni sono tenute a sentire il Sindaco e gli Assessori ogniqualvolta questi lo richiedano.
4. Le Commissioni possono invitare a partecipare ai propri lavori organismi associativi, funzionari e rappresentanti di forze sociali, politiche ed economiche per l'esame di specifici argomenti.
5. Il Regolamento nel funzionamento del Consiglio prevede, per i Consiglieri di Minoranza,l'effettivo esercizio dei poteri ispettivi e di controllo oltre al diritto di informazione sulle attività del Comune, Aziende, Istituzione ed Enti da esso dipendenti.
6. Alle Minoranze Consiliari spetta la Presidenza delle Commissioni Consiliari, ordinarie e speciali, aventi funzione di controllo e di garanzia, ove previste espressamente nell'apposito Regolamento.
7. Spetta altresì alle Minoranze, con votazione separata e limitata ai suoi componenti dei Gruppi stessi, la nomina dei loro rappresentanti negli Organi Collegiali, di Enti, Aziende e Istituzioni dipendenti dal Comune, nonchè in tutte le Commissioni, anche a carattere consultivo, ove legge, Statuto e Regolamenti provedano la designazione da parte del Consiglio di propri Rappresentanti in numero superiore ad uno.

ART. 24
(Commissioni speciali)

1. Il Consiglio può istituire:
a) Commissioni speciali incaricate di esperire indagini conoscitive ed in generale di esaminare, per riferire al Consiglio, argomenti ritenuti di particolare interesse ai fini dell'attività istituzionale ed amministrativa;
b) Commissione di inchiesta alle quali i titolari degli uffici del Comune, degli Enti e di Aziende da esso dipendenti hanno l'obbligo di fornire tutti i dati e le informazioni necessarie, senza che possa essere loro opposto il segreto di ufficio;
c) Commissione di verifica dell'applicazione dello statuto e dei regolamenti nonchè la loro revisione o sostanziale modificazione;
d) Commissioni di garanzia o di controllo, ove istituite espressamente sul Regolamento per il funzionamento del Consiglio.
2. Il regolamento determina il funzionamento delle Commissioni speciali.

 
ART. 25
(Attribuzioni delle commissioni)
1. Le Commissioni permanenti provvedono all'esame preparatorio degli atti da sottoporre all'approvazione del Consiglio al fine di favorire il migliore esercizio delle funzioni dell'organo stesso.
2. Compito delle Commissioni temporanee e di quelle speciali è l'esame di materie relative a questioni di carattere particolare o generale individuate dal Consiglio comunale.
3. La nomina del Presidente della Commissione è riservata al Consiglio comunale il quale, per le Commissioni Consiliari aventi funzioni di controllo o di garanzia, ove espressamente previste nell'apposito Regolamento, dovrà riservare la Presidenza alle Opposizioni, con votazione separata e limitata ai soli componenti dei Gruppi stessi.
4. I poteri e l'organizzazione dei lavori delle Commissioni sono disciplinate dal regolamento interno del Consiglio.
5. In particolare il regolamento dovrà disciplinare:
a) le procedure per l'esame e l'approfondimento di proposte di deliberazioni loro assegnate dagli organi del Comune;
b) forme per l'esternazione dei pareri, in ordine a quelle iniziative sulle quali per determinazione dell'organo competente, ovvero in virtù di previsione regolamentare, sia ritenuta opportuna la preventiva consultazione;
c) metodi, procedimenti e termini per lo svolgimento di studi, indagini, ricerche ed elaborazione di proposte.